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Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie




Il 21 marzo 2024 si svolgerà a Roma la manifestazione nazionale della XXIX edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, promossa da Libera e Avviso Pubblico, un segnale concreto di impegno comune contro le mafie e la corruzione da parte della cittadinanza attiva e delle istituzioni.

Ricordiamo ed onoriamo il sacrificio di chi è stato ucciso dalle mafie così come esprimiamo la nostra vicinanza a chi è sempre in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata” dichiarano i portavoce del gruppo consiliare del M5S di Livorno, Grassi, Sorgente e Vecce.


La storia politica del M5S è densa di azioni significative a tutti i livelli contro le mafie e la corruzione nelle amministrazioni, consci che il fenomeno mafioso non è più una realtà circoscritta alle sole regioni del Sud Italia ma riguarda ormai l’interezza del territorio nazionale: la presa di coscienza del fenomeno criminale e la consapevolezza del danno che comporta nel tessuto sociale, economico e culturale del territorio sono tra i punti salienti su cui basare la lotta alle organizzazioni criminali.”

La mozione contro le infiltrazioni mafiose nel porto, approvata quasi all’unanimità (un solo voto contrario) in consiglio comunale, ed un’altra mozione, finalmente discussa poco tempo fa in commissione, sull’istituzione del Regolamento Comunale per i Beni Confiscati alla criminalità, sono gli atti presentati in questa consiliatura” continuano i tre portavoce, “ma che purtroppo oltre ad un impegno meramente formale sottoscritto, non hanno avuto un seguito sostanziale da parte di giunta e maggioranza.”


L’impegno della maggioranza ad invitare la Fondazione Caponnetto, l’Associazione Libera ed altre realtà sociali che si occupano di criminalità organizzata non è stato mantenuto affatto. Non si sono viste analisi della situazione del nostro territorio sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta e delle altre organizzazioni mafiose nelle attività portuali in particolare, né sullo sviluppo di una struttura criminale locale al servizio delle mafie, affinché le si possano prevenire e contrastare, così come ulteriori progetti da proporre alle scuole, come sottoscritto, nella mozione presentata dal M5S, dalla maggioranza” rilevano i 3 tre consiglieri del MoVimento.


“Eppure una lotta alle mafie e alla corruzione,” insistono i portavoce, “non può prescindere dal coinvolgimento dei più giovani affinché quella che è una battaglia coercitiva a suon di norme e attività giudiziaria, si trasformi nel tempo in uno scontro etico, educativo e culturale: la legalità contro l’omertà, il senso di comunità e la solidarietà contro la sopraffazione e la violenza.”


Il M5S Livorno non smetterà mai di impegnarsi politicamente nella lotta alle mafie, sottoscrivendo protocolli di legalità, portando in città esperienze vissute, istituendo regolamenti specifici con tutti gli enti competenti affinché l’impegno sottoscritto nella massima forma di rappresentanza comunale sia di suggello con la cittadinanza, e al contempo mettendo in atto le azioni necessarie per creare un processo di partecipazione giovanile che, cominciando proprio e scuole primarie, possa sviluppare nei giovani cittadini di Livorno gli anticorpi idonei ad abbattere il fenomeno criminale”, concludono Lucia Grassi, Stella Sorgente e Luca Vecce.

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