PARTECIPAZIONE VS “VOLONTÀ DI DISTURBARE IL MANOVRATORE”


Il M5S Livorno ha sempre adottato come linea politica la volontà che noi cittadini livornesi fossimo protagonisti delle scelte che ci riguardano.


Specialmente su come impiegare i soldi delle nostre tasse.


Per questo ci siamo spesi per inserire nello Statuo Comunale il referendum propositivo.


Ecco perché non ci piace chi si sente nel ruolo di "manovratore".


Condividiamo pienamente il pensiero del COMITATO PER IL REFERENDUM SU OSPEDALE E PARCO PERTINI.


"La frettolosa ed improvvisa (per la città) localizzazione nel 2020 del nuovo ospedale, inoltre, sembra non essere sostenuta da seri studi preliminari. Se è vero ciò che la Stampa ha scritto in questi ultimi tempi rispetto alle preoccupazioni, ad esempio, per la presenza del Torrente Riseccoli (oggetto e causa di rischio idraulico, come confermato dalla stessa Amministrazione comunale) e per la questione del traffico.


É apparso chiaro fin dall’inizio che uno degli obiettivi era spostare la nuova struttura ospedaliera fuori dall’area prevista (cioè nella attuale area ospedaliera al posto di alcune strutture esistenti, con funzioni di servizio o a un paio di padiglioni recenti, come già fatto con la piastra ).

Perché smantellare l’attuale ospedale, la cui tipologia a padiglioni è ritenuta una delle più efficaci soluzioni in caso di pandemia, anziché completare la ristrutturazione e ammodernarlo, aggiungendo il nuovo blocco di cura intensiva?

E perché non utilizzare così i finanziamenti previsti per il 2023 per il nuovo ospedale dal Piano Sanitario Regionale? Ci sarebbero il tempo e gli strumenti.

Perché togliere un pezzo di parco per trasferirlo al posto dei padiglioni che si vogliono demolire per costruire la nuova struttura al posto del pezzo di parco?

Sembra tanto il gioco delle tre carte…tanto vale lasciare gli alberi al loro posto e fare il monoblocco in sostituzione dei padiglioni abbattuti…

Continuiamo a chiederci il perché di questo scambio incomprensibile e chi ne tragga vantaggio;

certamente non i cittadini livornesi che si troverebbero senza un ospedale potenzialmente di 900 /1000 posti letto, con un ospedalino nuovo di 450 / 500 posti letto; con un parco in meno e con in piu’ una spesa ingente per demolire quasi metà dell’attuale ospedale per piantare alberi in sostituzione (!??!? ) di quelli abbattuti

Ma che senso ha ?

Da queste ed altre motivazioni, di fronte all’atteggiamento di chiusura della Amministrazione Comunale, si è deciso di proporre i due referendum, nel pieno rispetto di ciò che prevede lo Statuto Comunale del Comune di Livorno, e nella convinzione che siano importanti strumenti di democrazia, che chiamano la cittadinanza a decidere su un progetto di trasformazione del tessuto cittadino, che inciderà profondamente anche sul diritto alla salute di ciascuno e ciascuna di noi.

Il comitato referendario è a disposizione per qualsiasi chiarimento ulteriore sulle motivazioni della sue scelte e sulle criticità che ha rilevato nel percorso fin qui compiuto dalla Amministrazione”.

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